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Il Monte Amiata, con i suoi 1734 metri, è il rilievo più importante della Toscana meridionale. S'innalza come una cattedrale in mezzo a dolci colline, irradiando un'atmosfera magica, spirituale.
Gli Etruschi ne fecero il loro Olimpo, la sede del dio Tinia, i Longobardi lo chiamarono Heimat, Patria. Tra la sua gente, alla meta' dell'Ottocento, si diffuse la religione giurisdavidica del Santo David, un curioso connubio di elementi cristiani e socialisti; tuttora vi trova alloggio la comunita' buddista di Merigar, meta del Dalai Lama nei suoi viaggi in Europa.
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Splendida in ogni stagione, che sia coperta di neve o che rosseggi per la muta delle foglie, che rifletta le mille varietà di verde dei suoi boschi, la montagna è punteggiata di paesi che un tempo dovettero la loro prosperità alle miniere ed alla geotermia, ed oggi ad un turismo di qualità che fa perno sull'ottimo vino, sull'eccellente olio e sulla castagna, e sugli sport invernali, dotata com'è di un efficiente rete di piste e impianti.
La cosiddetta Fascia dell'Olio che confina con la Val d'Orcia e che comprende i Comuni di Castel Del Piano, Seggiano e Arcidosso sta diventando un'ambita nuova frontiera per il turismo enogastronomico.
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| ITINERARIO DELL'AMIATA |
| Il Monte Amiata |
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